L’Istituto Comprensivo Statale «Salvatore Quasimodo» di Gela ha scelto Breakapp: dall’anno scolastico 2026/27 l’istituto — 939 alunni in 46 classi, distribuiti su tre plessi — attiva il servizio mensa SMAD, che porta il pranzo a scuola già porzionato, senza bisogno di un refettorio.
È una scuola che sull’aula sta facendo un lavoro serio. A giugno i docenti hanno seguito trenta ore di formazione sul modello «A Scuola Senza Zaino» e da quest’anno la sperimentazione è attiva nella scuola primaria del plesso di via Salonicco. L’idea è che l’aula smetta di essere una fila di banchi rivolti alla cattedra e diventi un paesaggio di apprendimento: grandi tavoli per il lavoro di gruppo, l’agorà per discutere, gli angoli-laboratorio. I tre pilastri del modello sono ospitalità, responsabilità e comunità.
In una scuola così il pranzo in classe non è un ripiego, è una conseguenza. SMAD porta a scuola pasti già pronti e porzionati, e l’aula-laboratorio è esattamente lo spazio che sa accoglierli in modo ordinato.
Gela la conosciamo bene: il servizio è già attivo all’IC «E. Romagnoli-Solito», che come la Quasimodo ha scelto la mensa SMAD, e all’IC «Don Bosco», mentre tra le superiori lavoriamo con l’ITT «E. Morselli» e il Liceo «Elio Vittorini». Poco più a nord, a Niscemi, la mensa SMAD è attiva in altre tre scuole. Con la Quasimodo la rete nissena di Breakapp si allarga ancora.
L’istituto copre tutto il percorso di base: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, con un corso a indirizzo musicale in cui si studiano violino, chitarra, pianoforte e flauto traverso. La sede centrale è nel quartiere Scavone, il plesso «Giovanni XXIII» al confine tra Margi e Settefarine, il terzo in via Salonicco.
È anche una scuola che si muove parecchio fuori dalle aule: ha prodotto ERASMUS On Air, il suo primo podcast, per raccontare con la voce di studenti e docenti le mobilità europee; è stata l’istituto primatista al VI Agone del Congiuntivo; ha portato due alunni alla finale nazionale dei Giochi Matematici Bocconi; e ha partecipato a School4Life, il progetto di ENI sul territorio gelese.
Con SMAD le famiglie scelgono il pranzo dal menu e lo ordinano dall’app: gli esercenti del territorio preparano la mattina stessa e il pasto arriva a scuola già porzionato, pronto per essere consumato in classe. Niente file e meno sprechi, perché si prepara solo ciò che è stato ordinato.
Benvenuti nella grande famiglia Breakapp, ragazzi della Quasimodo! ❤️
