L’Istituto Comprensivo «E. Mattei – M. Gori» ha scelto Breakapp: dal 5 ottobre parte la mensa SMAD nel complesso di via Butera, a Gela, per i bambini della scuola dell’infanzia «Anna Frank» e della primaria. Il pranzo arriva a scuola già porzionato, senza bisogno di un refettorio.
C’è un dettaglio di questa attivazione che ci ha fatto piacere: la spinta è arrivata dalle famiglie. Sono stati i genitori a chiedere una soluzione per il pranzo, e la scuola l’ha accolta. Non è un caso isolato: nel Mezzogiorno, secondo l’indagine annuale di Cittadinanzattiva, solo una scuola su quattro dispone di un refettorio, e in Sicilia si scende al 14%. Dove la sala mensa non c’è, la domanda resta — e prima o poi qualcuno la pone.
Il Mattei-Gori è un istituto particolare: tiene insieme Gela e Butera, due comuni diversi, con sei plessi e oltre mille alunni complessivi, dall’infanzia alla scuola media. Il servizio parte dai più piccoli, quelli per cui restare a scuola a pranzo fa la differenza più grande.
Gela ormai la conosciamo bene: la mensa SMAD è già attiva all’IC «Salvatore Quasimodo» e all’IC «E. Romagnoli-Solito», e il servizio è attivo anche all’IC «Don Bosco». Poco più a nord, a Niscemi, la mensa SMAD è attiva in altre tre scuole. Con il Mattei-Gori la rete nissena di Breakapp si allarga ancora.
Con SMAD sono i genitori a scegliere il pranzo dal menu e a ordinarlo dall’app, anche giorno per giorno. Un ristoratore convenzionato cucina la mattina stessa e prepara i monoporzione con il nome di ogni bambino; a metà mattinata i pasti arrivano a scuola, già divisi per classe e pronti per il pranzo. Niente file e meno sprechi, perché si prepara solo ciò che è stato ordinato.
Per l’istituto non ci sono costi né oneri: nessuna opera edile, nessun personale in più, nessuna gestione da seguire.
Benvenuti nella grande famiglia Breakapp, bambini del Mattei-Gori! ❤️

