L’Istituto Comprensivo Statale «Carlo Alberto Dalla Chiesa» di San Giovanni La Punta ha scelto Breakapp: dal 7 ottobre parte la mensa SMAD nei tre plessi dell’istituto — Balatelle, Sanzio e Pietra dell’Ova — per i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria. Il pranzo arriva a scuola già porzionato, senza bisogno di un refettorio.
È una scuola che non sta ferma. Sta avviando una sezione Cambridge, il percorso internazionale con alcune materie insegnate in inglese accanto al programma italiano. Ha chiuso l’anno scorso con Geobotica, un progetto che mette insieme geografia e robotica educativa facendo correre i robot tra le città d’Europa. E ha portato i suoi alunni alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù di atletica leggera, a Roma.
A San Giovanni La Punta c’eravamo già, ma solo con le superiori: il servizio è attivo al Liceo Statale «E. Majorana» e all’I.T.E.T. «E. De Nicola». Con il Dalla Chiesa scendiamo per la prima volta alla scuola dell’infanzia e alla primaria dello stesso paese — e per la prima volta, qui, con la mensa invece che con la merenda.
Nella provincia di Catania la mensa SMAD è già attiva al Circolo Didattico di Zafferana Etnea e all’IC «Macherione-Galilei» di Calatabiano. È il servizio che stiamo portando nelle scuole dove il refettorio non c’è: nel Mezzogiorno, secondo Cittadinanzattiva, ne dispone solo una su quattro, e in Sicilia il dato scende al 14%.
Con SMAD sono i genitori a scegliere il pranzo dal menu e a ordinarlo dall’app, anche giorno per giorno. Un ristoratore convenzionato cucina la mattina stessa e prepara i monoporzione con il nome di ogni bambino; a metà mattinata i pasti arrivano a scuola, già divisi per classe e pronti per il pranzo. Niente file e meno sprechi, perché si prepara solo ciò che è stato ordinato.
Per l’istituto non ci sono costi né oneri: nessuna opera edile, nessun personale in più, nessuna gestione da seguire.
Benvenuti nella grande famiglia Breakapp, bambini del Dalla Chiesa! ❤️

